Rockwool, c'è l'impegno del Prefetto
Incontro coi cassintegrati, Balsamo solleciterà la Regione
di Davide Madeddu
Prima l'assemblea nel rockbus , poi la missione dal prefetto di Cagliari. La protesta dei cassintegrati ex Rockwool, in presidio davanti all'ingresso della miniera di Campo Pisano da sette mesi, non si ferma. Ieri mattina, dopo l'ennesimo appello, c'è stata l'assemblea delle maestranze, 60 operai attualmente in cassa integrazione che vedranno scadere gli ammortizzatori sociali il 31 dicembre, e una delegazione ha incontrato il prefetto di Cagliari: ne facevano parte i rappresentanti della Rsu aziendale Pino Cocco della Cgil e Ignazio Pala della Cisl. «Al prefetto - raccontano - abbiamo chiesto un intervento presso la Regione per favorire la convocazione dell'incontro con l'assessore all'Industria: in caso contrario, la nostra azione di lotta si inasprirà. Non possiamo continuare ad assistere senza fare nulla. In ballo c'è il nostro futuro». Non è tutto. «Il prefetto - riferisce Pino Cocco - ha spiegato che il problema non è di sua competenza, però ha garantito il suo interessamento affinché arrivi subito questa convocazione che stiamo chiedendo da troppi mesi». Lavoratori e rappresentanti sindacali, per ora, mantengono lo stato di agitazione e annunciano iniziative di protesta eclatanti. «Ci siamo stancati di aspettare», aggiunge Cocco: «A questo punto siamo pronti a blitz di protesta per far sentire la nostra voce». Intanto continua la mobilitazione sul web, dal profilo Facebook attivato per sostenere la protesta dei lavoratori al sito internet dell'“Isola dei cassintegrati” dove, ogni giorno, viene pubblicato anche il diario dalrockbus . A sostenere i cassintegrati della Rockwool anche il gruppo di artisti iglesienti della Giuseppefraugallery, da quest'estate impegnati in una serie di iniziative a supporto della protesta.