Resoconti delle Giunte e Commissioni
(Attività produttive, commercio e turismo)
SOMMARIO
Giovedì 19 maggio 2011
DL 70/2011: Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia. C. 4357 Governo (Parere alle Commissioni riunite V e VI) (Deliberazione di un conflitto di competenza) ... 35
5-04603 Schirru: Iniziative urgenti per la corretta applicazione degli impegni assunti a favore di Eurallumina Spa ... 37
ALLEGATO 1 (Testo della risposta) ... 40
5-02401 Tullo: Situazione di crisi delle società Viaggi del Ventaglio e Columbus di Genova ... 37
ALLEGATO 2 (Testo della risposta) ... 42
5-04337 Federico Testa: Attuazione dell'articolo 51 della legge n. 99/2009 recante l'obbligo di comunicazione al Ministero dello sviluppo economico dei prezzi del carburante per autotrazione ad uso civile ... 37
ALLEGATO 3 (Testo della risposta) ... 44
5-04411 Fadda: Riduzione dei costi dell'energia a favore delle imprese energivore del Sulcis ... 37
ALLEGATO 4 (Testo della risposta) ... 46
5-04450 Marco Carra: Istituzione di un tavolo di confronto sulle linee strategiche del gruppo E.On proprietario della centrale termoelettrica di Ostiglia, in provincia di Mantova ... 38
ALLEGATO 5 (Testo della risposta) ... 48
5-04564 Codurelli: Gare pubbliche di Poste Italiane per la fornitura di vestiario ...38
ALLEGATO 6 (Testo della risposta) ... 50
5-04625 Nastri: Condizioni di sicurezza delle centrali nucleari situate in Paesi confinanti con l'Italia ... 38
5-04637 Marchioni: Alimentazione del Fondo nazionale di garanzia per i pacchetti turistici ... 38
ALLEGATO 7 (Testo della risposta) ... 52
Audizione di rappresentanti della Consulta nazionale dei produttori orafi argentieri gioiellieri e di Assogemme produttori orafi argentieri gioiellieri nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge recanti Regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici ( C. 225 Mazzocchi e C. 2274 Mattesini) ...39
ERRATA CORRIGE ... 39
Giovedì 19 maggio 2011. - Presidenza del presidente Manuela DAL LAGO.
La seduta comincia alle 9.05.
DL 70/2011: Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia.
C. 4357 Governo.
(Parere alle Commissioni riunite V e VI).
(Deliberazione di un conflitto di competenza).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.
Manuela DAL LAGO, presidente e relatore, osserva che la X Commissione è chiamata ad esprimere un parere rinforzato, ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, Semestre europeo - prime disposizioni urgenti per l'economia, assegnato in sede primaria alle Commissioni congiunte V e VI.
Sottolinea che il provvedimento in esame, composto da 11 articoli, contiene numerose disposizioni che rientrano nella competenza della X Commissione e che da essa dovrebbero essere esaminate in via principale. Si tratta, in particolare, dell'articolo 1, che reca disposizioni in materia di concessione di un credito di imposta a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca in Università ovvero enti pubblici di ricerca; dell'articolo 3, che reca disposizioni concernenti le reti di impresa, le «zone a burocrazia zero» e i distretti turistico-alberghieri; degli articoli 6 e 7 che recano, rispettivamente, disposizioni per la riduzione e semplificazione di adempimenti burocratici gravanti in particolare sulle piccole e medie imprese, nonché misure di semplificazione fiscale finalizzate a ridurre il peso della burocrazia che grava sulle imprese; di alcuni commi dell'articolo 8, dal titolo «Imprese e credito», quali il comma 3, che reca una nuova disciplina delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, materia di indubbia competenza della X Commissione che ha anche iniziato l'esame, in congiunta con la II Commissione di un analogo disegno di legge; il comma 4, che reca disposizioni concernenti gli investimenti a medio-lungo termine delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno; il comma 5, recante disposizioni sul Fondo di garanzia finalizzate a migliorare l'accesso al credito e lo sviluppo delle piccole e medie imprese; il comma 10, che dispone modifiche al codice della proprietà industriale concernenti la protezione accordata ai disegni e modelli, includendovi le opere del disegno industriale; dell'articolo 10, comma 11, che dispone l'istituzione, con particolare riferimento alla tutela dell'interesse degli utenti, dell'Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche.
In ragione di quanto sopra esposto, anche in relazione a quanto emerso concordemente nell'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, nella riunione di ieri, propone alla Commissione di promuovere un conflitto per vedere riconosciuta la sua competenza in sede referente.
I deputati Fabio GAVA (PdL), Alberto TORAZZI (LNP), Andrea LULLI (PD), Gabriele CIMADORO (IdV) e Salvatore RUGGERI (UdCpTP) concordano sulla proposta del presidente di chiedere formalmente, attraverso l'elevazione di un conflitto di competenza, l'assegnazione in sede primaria alla X Commissione del provvedimento in titolo.
Manuela DAL LAGO, presidente, richiamando le decisioni già assunte in sede di ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, pone in votazione la deliberazione affinché la Commissione elevi conflitto di competenza.
La Commissione delibera, quindi, di elevare conflitto di competenza, nel senso di richiedere che il provvedimento in titolo sia assegnato alla competenza primaria della X Commissione.
La seduta termina alle 9.10.
Giovedì 19 maggio 2011. - Presidenza del presidente Manuela DAL LAGO. - Intervengono il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Stefano Saglia, e il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Nello Musumeci.
La seduta comincia alle 9.10.
5-04603 Schirru: Iniziative urgenti per la corretta applicazione degli impegni assunti a favore di Eurallumina Spa.
Il sottosegretario Nello MUSUMECI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Amalia SCHIRRU (PD) replicando, si dichiara parzialmente soddisfatta della risposta dettagliata che fornisce, tuttavia, elementi già conosciuti. Sollecita i sottosegretari presenti, Saglia e Musumeci, ad un'azione integrata tra i loro rispettivi Ministeri nei confronti dell'azienda che dovrebbe riavviare lo stabilimento consentendo, in questo modo, di concludere la cassa integrazione in deroga che viene attualmente prorogata di tre mesi in tre mesi. Vi è la possibilità di ripristinare la cassa integrazione ordinaria e di procedere a tutti gli adempimenti per la riapertura dello stabilimento. Sollecita altresì l'azione del Ministero dell'ambiente per il dissequestro dell'area individuata per lo stoccaggio dei fanghi rossi. Sottolinea, infine, che la soluzione delle vertenze riguardanti Eurallumina Spa è volta non solo alla salvaguardia dei posti di lavori e alla bonifica della realtà ambientale, ma è un elemento fondamentale per la ripresa produttiva generale del Paese.
5-02401 Tullo: Situazione di crisi delle società Viaggi del Ventaglio e Columbus di Genova.
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Mario TULLO (PD), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto e invita il Governo a continuare a svolgere un'azione di vigilanza e di tutela nei confronti dell'azienda Viaggi del Ventaglio e Columbus che hanno maturato una notevole esperienza nel settore turistico.
5-04337 Federico Testa: Attuazione dell'articolo 51 della legge n. 99/2009 recante l'obbligo di comunicazione al Ministero dello sviluppo economico dei prezzi del carburante per autotrazione ad uso civile.
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Federico TESTA (PD) osserva che la parte finale della risposta, in cui si fa riferimento ad un upgrade da realizzare, conferma che sulla questione in esame oggetto del suo atto ispettivo vi è un parziale ritardo. Sottolinea che il prezzo della benzina ha una ricaduta notevole sulla vita quotidiana delle famiglie e che una maggiore concorrenza nel mercato della distribuzione potrebbe sicuramente contribuire ad una sua riduzione. Sollecita pertanto il Governo a mettere a punto tutte le azioni per favorire la concorrenzialità del mercato di distribuzione del carburante.
5-04411 Fadda: Riduzione dei costi dell'energia a favore delle imprese energivore del Sulcis.
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Paolo FADDA (PD), replicando, si dichiara solo parzialmente soddisfatto della risposta fornita dal Governo. Sottolinea, infatti, che risultano ancora disattesi gli accordi e le intese firmati dal Governo e dalla regione Sardegna. Ritiene doveroso salvaguardare i livelli occupazionali in una delle zone più colpite dalla crisi economica e sociale. Sollecita inoltre il Governo a seguire l'esito della procedura di infrazione che la Commissione europea ha avviato bloccando l'applicazione di condizioni tariffarie favorevoli per le forniture di energia elettrica in Sardegna, auspicando che sia rapidamente nominato il
Ministro per le politiche comunitarie. Ricorda, infine, al sottosegretario Saglia che occorre individuare una soluzione normativa idonea prima della scadenza della cosiddetta legge Alcoa, prevista per il 2012, al fine di garantire la riduzione del costo dell'energia in Sardegna.
5-04450 Marco Carra: Istituzione di un tavolo di confronto sulle linee strategiche del gruppo E.On proprietario della centrale termoelettrica di Ostiglia, in provincia di Mantova.
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5). Aggiunge che ha recentemente incontrato l'amministratore delegato del gruppo E.On che, nel corso di un confronto franco e costruttivo, ha assicurato che gli investimenti saranno portati a termine, anche se in percentuale ridotta rispetto a quelli programmati.
Marco CARRA (PD), replicando, si dichiara solo parzialmente soddisfatto della risposta, sottolineando che permangono le preoccupazioni circa le sorti dei dipendenti dell'impianto di Ostiglia. Auspica il coinvolgimento del Ministero dell'ambiente e sollecita la costituzione di un tavolo tecnico di confronto tra le organizzazioni sindacali, l'azienda e gli enti locali del territorio mantovano.
5-04564 Codurelli: Gare pubbliche di Poste Italiane per la fornitura di vestiario.
Manuela DAL LAGO, presidente, dichiara di sottoscrivere l'interrogazione in titolo
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Lucia CODURELLI (PD), replicando, si dichiara solo parzialmente soddisfatta della risposta che a suo giudizio non risolve una questione seria relativa ad una procedura di appalto che, di fatto, esclude sia le imprese italiane sia, più in generale, quelle europee. Si tratta di una grave violazione della normativa vigente in materia ed auspica un intervento tempestivo del Governo volto a garantire la trasparenza della procedura in corso e a bloccare la gara di Poste Italiane per la fornitura di vestiario.
5-04625 Nastri: Condizioni di sicurezza delle centrali nucleari situate in Paesi confinanti con l'Italia.
Manuela DAL LAGO, presidente, constata l'assenza del deputato Nastri: si intende che abbia rinunziato all'interrogazione in titolo.
5-04637 Marchioni: Alimentazione del Fondo nazionale di garanzia per i pacchetti turistici.
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).
Elisa MARCHIONI (PD), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo per l'articolata risposta, di cui però non può dichiararsi soddisfatta. Si tratta infatti di comprendere la reale funzionalità del Fondo di garanzia e la effettiva disponibilità di risorse adeguate a garantire il soddisfacimento delle richieste di indennizzo presentate prima dell'entrata in vigore del nuovo Codice del Turismo. Sottolinea, infine, la necessità di garantire i diritti dei turisti truffati che, in caso contrario, subirebbero un ulteriore danno dalla mancata corresponsione di un equo indennizzo.
Manuela DAL LAGO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 9.55.
Giovedì 19 maggio 2011.
Audizione di rappresentanti della Consulta nazionale dei produttori orafi argentieri gioiellieri e di Assogemme produttori orafi argentieri gioiellieri nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge recanti Regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici (C. 225 Mazzocchi e C. 2274 Mattesini).
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.15 alle 15.30.
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 479 del 17 maggio 2011, a pagina 26, prima colonna, diciottesima riga, le parole «di cui all'articolo 10» sono soppresse.
Interrogazione n. 5-04603 Schirru: Iniziative urgenti per la corretta applicazione degli impegni assunti a favore di Eurallumina Spa.
L'onorevole Schirru - con il presente atto parlamentare - pone nuovamente l'attenzione sulla situazione produttiva ed occupazionale della Eurallumina spa, società - facente parte del gruppo United Company Rusal Limited - che gestisce uno stabilimento di trasformazione della bauxite in allumina, avente sede a Portovesme, frazione del Comune di Portoscuso (CI).
Al riguardo sono in grado di informare che lo scorso 4 maggio - presso il Ministero dello sviluppo economico - si è tenuta una riunione tra i rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico e dell'Ambiente, le competenti istituzioni locali e le rappresentanze sindacali aziendali e dei lavoratori. La predetta riunione ha avuto ad oggetto l'esame delle questioni preliminari al riavvio degli impianti della società EURALLUMINA spa, in conformità a quanto convenuto nel Protocollo d'intesa del marzo 2009.
Nel corso dell'incontro, in particolare, i vertici aziendali hanno illustrato un progetto che prevede una sopraelevazione del bacino di stoccaggio dei fanghi rossi - ad oggi sottoposto a sequestro preventivo da parte della competente autorità giudiziaria - da 36 a 44 metri nonché un'espansione dello stesso per un'area di circa 16 ettari (Su Stangioni) di proprietà del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia-Iglesias.
La realizzazione di tale progetto presuppone l'autorizzazione della Provincia di Carbonia-Iglesias e del Comune di Portoscuso nonché l'approvazione dello stesso da parte della Regione Sardegna e, da ultimo, il nulla osta del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Al riguardo, la Provincia di Carbonia- Iglesias, e il Comune di Portoscuso hanno manifestato la disponibilità a valutare tale progetto e a porre in essere - nel pieno rispetto della normativa vigente in materia - tutti gli atti di propria competenza.
Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare si è reso disponibile ad esaminare il progetto non appena sarà intervenuto il pronunciamento di dissequestro dell'area da parte della competente Autorità giudiziaria. In proposito, i vertici aziendali hanno reso noto che - entro la fine del corrente mese - presenteranno al giudice memoria difensiva per il dissequestro del bacino.
Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha inoltre precisato che sono tuttora in corso di svolgimento le attività di accertamento volte a valutare i danni derivanti dalla mancata esecuzione - da parte di Eurallumina spa - di quanto finora prescritto in sede di Conferenze dei Servizi in merito agli interventi di messa in sicurezza d'emergenza, caratterizzazione e successiva bonifica.
Con riferimento alla questione relativa alla riduzione dei costi energetici - posta all'attenzione dall'Onorevole interrogante nel presente atto parlamentare - il Ministero dello sviluppo economico ha già reso noto che sono attualmente in corso attività di negoziazione con diversi soggetti al fine di concordare l'acquisto dell'olio combustibile ad un prezzo competitivo in grado di allineare i costi dell'impresa a quelli dei competitori esteri.
Nel corso della riunione inoltre i rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico hanno evidenziato che sono
tutt'ora in corso le interlocuzioni per la creazione di una Newco che dovrebbe farsi carico della costruzione della nuova caldaia a vapore anche se, rispetto a quanto inizialmente stabilito, i costi risultano essere aumentati.
Tutto ciò premesso, per quanto di competenza, tengo a precisare che la Eurallumina spa sta usufruendo, a decorrere dal 1o aprile 2009, senza soluzione di continuità, degli strumenti di sostegno al reddito previsti dalla normativa vigente.
In particolare ricordo che - a seguito dell'approvazione del programma di crisi aziendale per evento improvviso ed imprevisto - il competente ufficio dell'Amministrazione che rappresento ha provveduto ad autorizzare - ai sensi della legge n. 223/1991 - la corresponsione del trattamento straordinario di integrazione salariale (CIGS) per un massimo di 350 unità lavorative, a rotazione, relativamente al periodo dal 1o aprile 2009 al 31 marzo 2010.
Successivamente - per il periodo dal 1o aprile al 31 dicembre 2010 - la società in questione è stata ammessa al trattamento di CIGS in deroga in favore di 343 unità. Il predetto trattamento - già prorogato per il periodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2011 in favore di 325 unità - è stato oggetto di un'ulteriore proroga - relativamente al periodo dal 1o aprile al 30 giugno 2011 - in favore di complessive 334 unità lavorative.
Da ultimo, nel rilevare che - ad oggi - non è stato richiesto dalle Parti Sociali alcun incontro per l'esame della situazione occupazionale, sono comunque in condizione di garantire la più ampia disponibilità ad aprire - qualora richiesto - un tavolo di confronto con tutti soggetti coinvolti nella vicenda al fine di individuare quali interventi possano essere assicurati per garantire il sostegno al reddito dei lavoratori della Eurallumina spa.