Regione, il Mast and back non si tocca Per i cassintegrati spuntano altre risorse
È davvero una drammatica foto della crisi: i soldi per la cassa integrazione in deroga, che oggi il Consiglio regionale garantirà con una procedura d'urgenza, dovrebbero arrivare dalle risorse per i disoccupati e il Master and back.Dovrebbe esser salvo il finanziamento per l'alta formazione del Master and back, che nella prima ipotesi della leggina della Giunta regionale sarebbe dovuto servire, nella quota di 21,5 mln di euro, per reperire una parte delle risorse tese a garantire gli ammortizzatori sociali a 20 mila sardi.Non solo diversi gruppi consiliari, anche con una proposta di modifica firmata da tutti i Capigruppo, ma anche la stessa Giunta, infatti, hanno previsto vari emendamenti che modificano il disegno di legge, escludendo di utilizzare le risorse del Master and back.Seguono la seduta, sia in Aula che all'esterno, del Consiglio regionale, in sit-in, i giovani laureati che dovrebbero usufruire delle risorse per l'alta formazione.All'inizio del dibattito il consigliere del Pd, Chicco Porcu, ha parlato di "mancata programmazione" e di una Giunta che "continua a inseguire i problemi. Per fortuna non parliamo più di referendum, ma di problemi della Sardegna". Porcu ha anche annunciato che alla fine del dibattito l'opposizione presenterà un ordine del giorno per chiedere la censura alla Giunta.Secondo Roberto Capelli, invece di toccare i fondi per il Master and back si protrebbe utilizzare una quota parte dei 292 mln della programmazione negoziata "disponibili, non impegnati e destinati a residui". Altri 5,3 min arriverebbero dalla pubblicità istituzionale "non per la Sardegna, ma per quella del presidente e degli assessori" e ulteriori "17 mln già nella disponibilità dell'Inps che non verranno utilizzati e destinati ad essere accantonati".
Giovedì 21 giugno 2012 07:58