Portovesme srl, l'energia dal vento

Pubblicato il da sandro

Il Comitato anti-crisi ha fissato per il 19 luglio la conferenza dei servizi per il via libero definitivo ai 60 aerogeneratori

Firmato alla Regione il protocollo per la centrale eolica


Quindici giorni per il via libero definitivo, avvio dei lavori a settembre: alla Regione è stato compiuto un altro passo importante per la realizzazione del grande parco eolico della Portovesme srl.

Si avvicina il via libera definitivo al parco eolico che la Portovesme srl vuole installare tra Portovesme, Portoscuso e Gonnesa per autoprodurre l'energia destinata alla propria fabbrica. Un investimento da 180 milioni di euro per risolvere i problemi degli alti costi energetici che assediano lo stabilimento della Glencore. Ieri a Cagliari, durante la riunione del Comitato anti-crisi, Regione, organizzazioni sindacali, sindaci e Provincia hanno firmato l'aggiornamento del protocollo d'intesa siglato a febbraio scorso. Dopo il via libera della Giunta, arrivato con una delibera ad hoc tre mesi fa, è stata fissata per il 19 luglio la conferenza dei servizi da cui dovrebbe scaturire il via libera definitiva all'impianto eolico.


LA CENTRALE

 Così potrà decollare la prima parte dell'investimento, che prevede l'installazione di trenta pale; ma dall'incontro di ieri sono arrivate garanzie significative anche per il secondo “step” (fino a 60 pale eoliche): l'esecutivo adotterà una delibera per superare i vincoli attuali sulle aree Sic e seminaturali, mentre l'azienda potrà presentare da subito i progetti relativi alla seconda parte dell'impianto. 
«La riunione di oggi - ha commentato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci - ha consentito di esaminare i passaggi necessari al salvataggio, consolidamento e ampliamento della Portovesme srl, in particolare quelli relativi all'abbattimento dei costi energetici con un percorso partito la scorsa estate. È un processo che le parti sociali, l'azienda e le istituzioni hanno ritenuto essere virtuoso e che contribuirà a risollevare un territorio che vive una crisi senza precedenti».


I CONTRATTI 

Durante l'incontro si è appreso anche che la Giunta ha già avviato i contatti con l'Enel per il rinnovo dei contratti bilaterali con la Portovesme srl, in scadenza a fine anno; accordi che manterranno competitive le tariffe elettriche praticate alla fabbrica della Glencore. Sul parco eolico le organizzazioni sindacali sono fiduciose e aspettano l'appuntamento cruciale con la conferenza dei servizi, anche perché, se dovesse arrivare l'autorizzazione unica, già a settembre aprirebbe il cantiere per l'installazione del parco. «Possiamo essere ragionevolmente ottimisti - dice Mario Crò, segretario della Uil - non dovrebbero sorgere altri ostacoli». Buone notizie anche per il contratto di programma richiesto dalla Glencore per il raddoppio dell'impianto elettrolitico dove si produce lo zinco: il via libera dovrebbe essere deliberato nella prossima seduta del Cipe.


GLI IMPIANTI

 «È tutto da seguire, ma gli impegni presi oggi ci fanno ben sperare - dice Fabio Enne, segretario della Cisl - con l'auspicio che al più presto si possa dare il via libera al cantiere dell'eolico». Anche dalla Rappresentanza Sindacale di fabbrica arrivano dichiarazioni positive, dopo le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi: «Ci sono stati dei passi avanti - è il commento di Tore Cappai, Enzo Lai e Tonino Melis - molti ostacoli sono stati superati». Lunedì mattina in fabbrica assemblea con i lavoratori per fare il punto sulla vertenza che, rispetto a qualche settimana fa, sembra avviata a soluzione. Poi altre due settimane di attesa prima che venga organizzata la conferenza di servizi definitiva per dare il via libera agli investimenti.


ANTONELLA PANI

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