nota divulgata dal Sen. Sanna a valle della riunione voluta e organizzata dall'RSU e dalle segreterie territoriali confederali e di categoria.
Nell’incontro sulla vertenza Eurallumina del 20 dicembre 2011 tra Regione, Azienda, sindacati, parlamentari e consiglieri regionali si è deciso di riattivare, ad ogni livello di competenza, i contatti istituzionali al fine di anticipare l’incontro fissato preso il MISE per il 11 gennaio 2012, o comunque farne una sede di verifica degli adempimenti per passare alla fase operativa della newco.
Per questo motivo, su mandato del tavolo, nei giorni successivi, ho sviluppato alcune interlocuzioni con alcuni membri del Governo Monti interessati, per le loro competenze, al dossier.
In particolare, ho rappresentato al sottosegretario allo Sviluppo Economico prof. Claudio De Vincenti il quadro generale della vertenza, chiedendogli una immediata presa in carico politica della vertenza, ed una anticipazione, perlomeno in sede tecnica, dell’incontro già programmato. Mi assicurato nell’immediato un forte indirizzo nei confronti del dirigente del Servizio Vertenze dott. Giampiero Castano (di cui mi ha dato conferma nella mattina di oggi), e si è impegnato a fare il punto della situazione con Direttore Generale per gli Incentivi alle Imprese, dott. Donato, competente sullo strumento di agevolazione contratto di programma.
Al sottosegretario dell’Economia e Finanze, Vieri Ceriani ho sottolineato l’urgenza di definire la questione dei crediti IVA delle società RUSAL in Italia, il cui rimborso potrebbe essere utilizzato per l’autofinanziamento dell’intervento di ristrutturazione degli impianti e la costruzione della nuova centrale.
Al responsabile per le relazioni istituzionali internazionali dell’Ufficio del Presidente del Consiglio, dott. Stefano Grassi, ho evidenziato come fosse utile e necessario che il Presidente riscontrasse, anche in termini interlocutori, la lettera del 27 luglio di RUSAL, sottoscritta dal signor Oleg Deripaska. Senza nulla togliere alla competenza del MISE, ho evidenziato come il dossier meritasse quantomeno una informativa continua, se non la supervisione politica, della Presidenza del Consiglio.
Nei prossimi giorni riferirò degli eventuali seguiti delle interlocuzioni. Un augurio di buon 2012 a tutti !
Francesco Sanna