Licenziamenti alla ex Ila, lavoratori in assemblea
Un'assemblea per decidere come scongiurare il peggio, che intanto si è materializzato con le lettere di licenziamento, da ieri in mano a tutti i 166 dipendenti della Ila. Venerdì i lavoratori, da 3 anni in cassa integrazione, si riuniranno in assemblea con i lavoratori della Sms di Iglesias nella sala del Consorzio Industriale. Gli operai e i rappresentanti sindacali dovranno decidere come muoversi d'ora in avanti, e non sarà una scelta facile: nelle lettere di licenziamento inviate dai curatori fallimentari dopo aver verificato la mancanza di aziende realmente interessata al rilancio della Ila, c'è scritto nero su bianco che il provvedimento scatterà dal primo gennaio. «È un dramma sociale che merita la massima attenzione politica - dice Franco Bardi, segretario della Fiom-Cgil - per questo stiamo chiedendo l'intervento diretto del presidente Cappellacci». Per i lavoratori umore nerissimo: quella lettera, comunque prevista, è peggio di una doccia fredda. «Ci aspettiamo che finalmente la Regione convochi un incontro, visti gli impegni presi sulla vertenza Ila», ha sottolineato Daniela Piras, segretaria della Uilm.
Eurallumina. Questa mattina, intanto, è previsto un incontro a Villa Devoto per la vertenza Eurallumina: dopo la riunione tecnica dei giorni scorsi, si ritroveranno oggi l'azienda, i sindacati e il presidente della Regione Ugo Cappellacci. I Lavoratori aspettano che la società della Rusal fissi percorsi e scadenze ed indichi una data certa per il riavvio dello stabilimento che è stato chiuso più di due anni fa in seguito al crollo dei prezzi dell'alluminio sui mercati internazionali.