L'ultimo treno per rilanciare la fabbrica ex Ila

Pubblicato il da sandro

Lunedì vertice alla Regione alla ricerca di una soluzione alla crisi

La questione Ila ritorna all'attenzione del Comitato regionale anticrisi presieduto dall'assessore Giorgio La Spisa:

tutte le parti interessate (sindacati, curatori fallimentari, Sfirs, assessori competenti, presidente della Giunta) sono state convocate per lunedì prossimo a mezzogiorno.

In contemporanea con l'incontro i lavoratori faranno un presidio davanti al palazzo della Regione.

La nuova mobilitazione dei lavoratori è stata decisa ieri mattina durante l'assemblea con le segreterie sindacali di categoria e confederali.

«Tra i lavoratori c'è molta delusione perché il tempo passa e la fabbrica continua a restare ferma

- dice Franco Bardi, segretario della Fiom Cgil

- gli operai presidieranno la Regione, lunedì prossimo, e le successive iniziative saranno decise in base ai risultati dell'incontro, perché è ovvio che non si può continuare a perdere tempo».

Nelle scorse settimane i rappresentanti sindacali hanno incontrato l'assessore all'Industria Angioni, proponendogli delle schede tecniche sulle condizioni degli impianti, fermi ormai da un anno e mezzo.

«Il nostro obiettivo è avere delle valutazioni precise sul rilancio della fabbrica - dice Rino Barca, segretario della Fsm Cisl

-. Speriamo davvero che ci siano delle novità, perché la fabbrica è ferma ma il mercato dei laminati non sta fermo».

È questa una delle preoccupazioni principali dei lavoratori: mentre la Ila non produce, il mercato si espande verso Est, le tecnologie si rincorrono e il rilancio diventa sempre più difficile.

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