ipocrisieconomiche
Vivere in un territorio in ginocchio come il Sulcis Iglesiente non è facile, tanto meno quando gli'interventi reali delle istituzioni e della politica per trovare soluzioni alle vertenze dei lavoratori son miraggi nel desterto. Un territorio dove le vertenze Eurallumina, Tecnochem, Cardnet, ex-Ila, Sicmi, Sms, diventano solo un occasione di sciacallaggio politico, un'arma a doppio taglio per i lavoratori, ormai in balia di promesse, che spuntan come funghi alla vigilia delle campagne elettorali, per poi esser sempre disattese.
Da alcuni giorni mi sto avvicinando a Monteponi, dai lavoratori ex Rockwool... Forse un po tardi, anzi, troppo tardi, visto che da un anno e mezzo a questa parte, per varie ragioni che non sto qui ad elencare (comunque non giustificabili) raramente mi sono avvicinato ai loro presidi... Ma d'altronde, penso che la mia "assenza" sia stata molto meno grave delle assenze di chi in questi anni avrebbe dovuto/potuto realmente fare qualcosa di concreto per queste 200 famiglie.Posso solo cercare di "farmi perdonare" avvicinandomi in punta di piedi...e lasciando a casa i "panni" del militante di partito, per esprimere, da cittadino, da giovane, da studente e da figlio di operaio, la mia più totale solidarietà nei confronti di questi lavoratori ( i cui ammortizzatori sociali scadono il 31 dicembre) che da alcuni giorni stanno occupando la galleria "Villamarina"..
Solo come cittadino però, e non come militante di partito, perchè della solidarietà dei partiti sinceramente se fossi uno dei cassintegrati della Rockwool, non me ne farei assolutamente nulla e anzi la rispedirei al mittente con tanto di "biglietto di sola andata per quel paese".
La politica, in una fase di crisi così grave, dovrebbe dare risposte, progettare alternative con largo anticipo, alternative concrete e fattibili. I lavoratori aspettano questo, e nient'altro. Alle pacche sulle spalle ci pensano già gli amici, i loro amici, quelli veri...
Ci saranno o no, delle responsabilità politiche in questa vicenda? Centrodestra, centrosinistra..poco importa! Mi chiedo realmente se abbia un senso la solidarietà dei partiti che, giusto per incominciare a circostanziare le "varie" responsabilità, in Regione, gestiscono le politiche per lo sviluppo industriale o delle bonifiche ambientali. Gli stessi partiti e la stessa giunta regionale che in questa vicenda, han sempre fatto promesse, salvo poi disattenderle! Son stati fatti tanto di corsi di riprofessionalizzazione finanziati dalla stessa Regione Sardegna ma dell'inserimento nel piano per le bonifiche delle aree minerarie dismesse, nemmeno l'ombra