In galleria con Cappellacci
Il presidente della Regione Ugo Cappellacci ieri mattina ha fatto visita agli operai ex Rockwool che da una settimana occupano la galleria Villamarina nella miniera di Monteponi.Il presidente della Regione dagli operai Rockwool
di Stefania Piredda
IGLESIAS «La situazione è drammatica ma gli operai ex Rockwool hanno tutte le carte in regola per essere ricollocati e siamo intenzionati a vagliare tutte le strade possibili per dare loro una risposta concreta e soprattutto a breve scadenza»
LA VISITA
Dopo la tappa in centro per sostenere i commercianti, il presidente della Regione Ugo Cappellacci ieri mattina era di nuovo a Iglesias, ma questa volta davanti al cancello d'ingresso della miniera di Monteponi dove, da una settimana, sono asserragliati diversi operai ex Rockwool nel disperato tentativo di scongiurare la mobilità dopo anni di cassa integrazione: «Sabato ho promesso ad alcuni operai che avrei raggiunto al più presto i loro compagni che occupano la galleria Villamarina - ha spiegato - oggi sono qui a portare la mia solidarietà a questi padri di famiglia che lottano per il lavoro, ma soprattutto a garantire in prima persona il massimo impegno con il quale l'intera amministrazione regionale intende muoversi per trovare una via d'uscita a questa situazione drammatica che si somma alle tante che hanno messo in ginocchio il Sulcis».
IL PRESIDIO
Gli operai, con il volto coperto dal passamontagna, che non è riuscito a celare l'apprensione e la stanchezza per questa prima settimana di occupazione in miniera, hanno raccontato il loro dramma, la diffidenza dopo tante promesse ricevute in questi ultimi tre anni di lotta, promesse puntualmente disattese che hanno portato alla fine di questo 2011 con una sola certezza: la fine della cassa integrazione e il rischio di finire in mobilità con un assegno di 560 euro al mese. «Non lasceremo la galleria senza fatti concreti - hanno detto a Cappellacci - siamo pronti a passare qui il Natale anche se questo provocherà tanta sofferenza a noi e alle nostre famiglie». «È chiaro che serve una soluzione immediata - ha aggiunto il presidente - occorre individuare, insieme al Comitato di crisi, strumenti da mettere in mano alle imprese che possono assorbire questi lavoratori, molti dei quali possiedono competenze di alto livello, professionalità che non devono andare sprecate e che possono trovare spazio in tanti settori produttivi. Le bonifiche prima di tutto, ma occorre battere anche altre strade».
INCONTRO IN REGIONE
Di questo si parlerà nell'incontro che si terrà questo pomeriggio tra i rappresentanti dei lavoratori e l'assessore all'Industria Alessandra Zedda». Il presidente non potrà essere presente all'incontro, ma ha annunciato che nella mattinata incontrerà la stessa Zedda e l'assessore all'Ambiente Giorgio Oppi «per fare insieme il punto della situazione in modo da mettere nero su bianco proposte concrete». Lo stesso Giorgio Oppi ieri pomeriggio ha fatto visita agli operai rinnovando loro la promessa di un impegno concreto.