I lavoratori Rockwool convocati da Cappellacci
L a vertenza Rockwool riparte da Cagliari.
Precisamente da viale Trento, ufficio del presidente della Regione Ugo Cappellacci, dove sono stati convocati per lunedì prossimo lavoratori e sindacati, chiamati a discutere le possibili vie d'uscita dalla situazione di stallo determinatasi con l'uscita di scena della Gres 2000 dalla trattativa per la cessione della fabbrica di Sa Stoia.
Gli oltre 60 cassintegrati della Rockwool hanno ottenuto dalla Regione, per il momento, l'impegno a promuovere al più presto un vertice al ministero per lo Sviluppo economico, al fine di ottenere chiarezza sulle strategie che il Governo intende mette
Se lo stabilimento di Sa Stoia venisse definitivamente chiuso, nel Paese non verrebbe più prodotto un solo pannello isolante, e ciò nonostante il mercato nazionale sia in crescita.
Un'ipotesi che i lavoratori dello stabilimento preferiscono non contemplare, anche perché il Ministero avrebbe già manifestato l'orientamento a considerare strategica per l'Italia la produzione di lana di roccia. Come ultima ratio, però, i cassintegrati hanno dichiarato di poter accettare soltanto un ricollocamento col medesimo contratto che li legava alla Rockwool, quello dei chimici-minatori.