Ex Ila, forse l'Almeco compra
Ieri l'incontro con il comitato interassessoriale della Regione. L'assessore La Spisa ha rivelato che nei giorni scorsi Oliviero Fiorentini, titolare della Almeco (attiva nel ramo dell'alluminio), ha visitato gli impianti della ex Ila a Portovesme.
Il sopralluogo a Portovesme di un imprenditore interessato alla Ila riaccende le speranze dei lavoratori. La notizia della visita in fabbrica è stata data ieri ai sindacati dall'assessore La Spisa, durante la riunione del comitato per le emergenze economiche e sociali.
IL SOPRALLUOGO
L'azienda interessata è l'Almeco: il socio di maggioranza, Onorato Fiorentini, martedì in compagnia dei curatori fallimentari ha visitato la fabbrica di Portovesme, visionando i macchinari e acquisendo informazioni sulle diverse linee produttive. A giorni è attesa la decisione della società. Infatti per il momento non c'è ancora stata una vera e propria manifestazione di interesse, formalizzata ai curatori fallimentari, ma di certo il sopralluogo in fabbrica e le valutazioni espresse dal manager fanno ben sperare.
PIEDI PER TERRA
«È importante stare con i piedi per terra - ha detto l'assessore La Spisa ai sindacati - ma c'è da parte nostra tutta la volontà di concludere positivamente questa vicenda».
Il punto della situazione si dovrebbe fare tra 15 giorni ma se ci fossero degli sviluppi improvvisi, il tavolo sarebbe convocato immediatamente.
8,1 MILIONI
Nel frattempo i curatori fallimentari hanno pubblicato un avviso per manifestare interesse all'acquisizione della Ila, prezzo base 8 milioni e 100 mila euro, circa un milione in meno rispetto all'ultima asta.
IN ATTESA DI SVILUPPI
«A questo punto - dice Rino Barca, segretario della Fsm Cisl - dobbiamo aspettare che la trattativa con la società interessata abbia degli sviluppi. Certo il fatto che ci sia stato il sopralluogo e che l'imprenditore abbia espresso apprezzamento per alcune linee produttive sono elementi nuovi, che valutiamo positivamente».
AMMORTIZZATORI IN SCADENZA
In attesa che si definisca il futuro della fabbrica di laminati, c'è un'altra grana da affrontare, cioè la scadenza degli ammortizzatori sociali a luglio per i 189 dipendenti. Se la cassa integrazione non fosse rinnovata, si ritroverebbero all'improvviso senza un euro. «È un problema che abbiamo sollevato durante il vertice», dice Franco Bardi, segretario della Fiom Cgil: «La proroga deve essere finalizzata alla ricollocazione, e quindi è fondamentale la manifestazione di interesse da parte della società, ma dall'assessorato al Lavoro si sono detti disponibili a valutare anche altre possibilità».
SPERANZA
Insomma per definire la questione Ila potrebbe essere solo questione di tempo. I lavoratori ci sperano ma aspettano gli sviluppi. Gli operai hanno atteso fuori dal palazzo di viale Trento l'esito del vertice, poi si è svolta un'assemblea informativa.
SMS-EX ALI
Con i lavoratori della Ila in presidio c'erano anche gli operai della Sms, la ex Ali di Iglesias. Anche loro fanno parte della filiera dell'alluminio: la fabbrica è ferma da tre mesi e da marzo non hanno ricevuto un euro. Durante il vertice i sindacati hanno chiesto che anche la Sms venga inserita nella trattativa con l'Almeco, per rilanciare le possibilità della fabbrica di estrusi di Sa Stoia.
ANTONELLA PANI