Eurallumina, tappe forzate per creare la NewCo

Pubblicato il da sandro cherenti

Su una cosa sono tutti d'accordo: nella vertenza Eurallumina non ci sono supplementi di tempo disponibili per nuovi percorsi, la strada è tracciata e bisogna percorrerla senza indugi, mantenendo la coesione tra lavoratori, sindacati e istituzioni locali. Ieri mattina i lavoratori hanno incontrato in via Mazzini a Carbonia il presidente della Provincia Tore Cherchi che nei giorni scorsi, insieme ai sindaci del territorio, aveva parlato del caso-Eurallumina con l'assessore all'Industria Alessandra Zedda. Cherchi ha riferito ai lavoratori i punti salienti del vertice, a cominciare dal tris di soluzioni ipotizzate, che però nelle dichiarazioni di tutti si riduce alla carta privilegiata della costituzione della NewCo per concretizzare il piano di rilancio, attraverso la costruzione di una caldaia alimentata a carbone che produca vapore ed energia per abbattere i costi di produzione della Rusal a Portovesme. Dalla discussione di ieri sono emersi alcuni obiettivi da centrare nel breve periodo. «Rispetto dei tempi in merito alla notifica di procedimento per Aiuti di Stato all'Ue relativo alla partecipazione pubblica alla NewCo - si legge nel verbale d'incontro - costituzione della nuova società, con il via libera del Consiglio regionale, predisporre il progetto e contemporaneamente avviare l'iter per realizzare l'investimento per la caldaia. Una soluzione, quella della caldaia costruita attraverso la NewCo, che nasconde ancora una volta l'insidia Bruxelles, visto che i contributi pubblici messi a disposizione del progetto supereranno il massimale previsto dalla Commissione europea. Servirà una deroga e dovrà essere il Governo ad intavolare le trattative con l'Ue.  

 

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