Eurallumina, segnali positivi
Mercoledì 20 gennaio 2010
L 'Eurallumina e le prospettive di rilancio della raffineria chiusa da marzo 2009 sono state al centro del Comitato interassessoriale che si è riunito ieri mattina a Cagliari, presieduto dall'assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa.
«Ci sono segnali positivi da parte dell'azienda - ha detto l'assessore La Spisa - e l'incontro di oggi è stato utile per verificare le problematiche e chiarire alcune ipotesi di rilancio.
La Regione sta valutando una serie di possibili soluzioni insieme al ministero e alle istituzioni». Insomma all'orizzonte potrebbero esserci novità incoraggianti per la fabbrica, chiusa da quasi un anno e con circa 700 lavoratori (tra dipendenti diretti e degli appalti) in cassa integrazione.
Eurallumina e organizzazioni sindacali erano state convocate per domani in Confindustria per fare il punto della situazione, ma l'incontro è slittato alla prossima settimana. I sindacati hanno chiesto di avviare il confronto sul riavvio della fabbrica, chiedendo anche la convocazione dell'incontro al ministero dello Sviluppo Economico per verificare l'intesa del marzo scorso, in cui sono stati fissati i punti indispensabili per il riavvio.
«Le condizioni economiche e di mercato dell'allumina sono diverse rispetto ad un anno fa - dice Nino D'Orso, segretario della Femca Cisl - per questo pensiamo che ci siano i presupposti per ragionare sul riavvio.
Siamo convinti che la fabbrica abbia enormi potenzialità, non può restare chiusa».
Durante l'ultima riunione in Confindustria l'azienda aveva detto che non c'erano ancora le condizioni per il riavvio, prospettando un altro anno di cassa integrazione.
Ma aveva anche fornito uno spiraglio, che potrebbe diventare qualcosa di più se i progetti potessero davvero concretizzarsi: infatti allo studio dell'azienda di proprietà della Rusal c'è una diversificazione della produzione.
A qualche mese di distanza da quel vertice i sindacati sono tornati alla carica, e chiedono una convocazione ufficiale al Ministero dello Sviluppo Economico proprio per verificare l'intesa firmata da azienda, Governo e sindacati quasi un anno fa. Portovesme srl.
Un altro appuntamento importante per l'apparato industriale del Sulcis è la conferenza dei servizi sul progetto eolico della Portovesme srl. Si terrà a Cagliari il 25 gennaio e, se non si presenteranno ostacoli dell'ultima ora, dovrebbe essere quella decisiva.
Il parco eolico che la Glencore vorrebbe installare tra Portoscuso, Gonnesa e l'area industriale, dovrebbe garantire il 30 per cento del fabbisogno energetico della fabbrica di piombo e zinco.
ANTONELLA PANI