Eurallumina, pressing a Roma sul Governo

Pubblicato il da sandro cherenti

    di Antonella Pani

Verrà fatto fronte comune per rilanciare l'Eurallumina di Portovesme. È la conclusione alla quale è arrivato l'incontro di ieri a Cagliari nella sede della Regione di viale Trento tra la Presidente del Consiglio Claudia Lombardo, l'assessore all'Industria Alessandra Zedda, consiglieri regionali, parlamentari, Provincia, sindacati ed azienda. Tutti d'accordo su una cosa: bisogna accelerare i tempi, arrivare alle decisioni concrete e alla soluzione dei problemi affinché lo stabilimento possa riaprire.

RICHIESTE A ROMA Un messaggio unitario che ora dovrà rimbalzare a Roma per produrre i risultati sperati: trovare una data più vicina a quella ipotizzata dell'11 gennaio per il vertice con il Governo e fare in modo che in quella occasione arrivino le risposte del ministero sui 16 milioni di euro necessari per la costituzione della New Co, la società che dovrebbe occuparsi della produzione del vapore necessario al riavvio degli impianti. «Nella prossima riunione dei capigruppo - ha detto la presidente Lombardo - sarà presentato un ordine del giorno per sostenere un'azione comune per la riapertura della fabbrica». Anche dalla Giunta regionale è arrivato il proposito di sostenere la vertenza Eurallumina, che ha cessato la produzione da quasi tre anni. «Siamo impegnati in un'azione di pressing sul Governo per riaprire un tavolo di confronto risolutivo - ha dichiarato l'assessore Zedda - il presidente Cappellacci si sta prodigando per dare attuazione al protocollo d'intesa sottoscritto a settembre».

Anche i parlamentari sardi dovranno fare la loro parte. «Assicuro piena disponibilità - ha detto il senatore del Pd Francesco Sanna - per rafforzare e rendere unitaria la richiesta di rilanciare il sito produttivo». Anche le organizzazioni sindacali hanno chiesto risposte rapide dal Governo.

 

ILA

Fiato sospeso per i 166 dipendenti della Ila: questa mattina è prevista la nuova asta per la vendita della fabbrica di laminati. In caso di fumata nera, il primo gennaio per loro scatterebbe il licenziamento collettivo. In mattinata è attesa l'apertura delle buste, mentre nel pomeriggio le organizzazioni sindacali incontreranno l'assessore all'Industria.

Pubblicità

Con tag articolo stampa

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post