Eurallumina, nuovo incontro tra tecnici a Roma
Un incontro tecnico per definire i dettagli del progetto-vapore: la parola definitiva sul progetto fondamentale per la riapertura dell'Eurallumina potrebbe arrivare dall'incontro fissato per venerdì alle 11 a Roma al ministero dello Sviluppo economico tra Enel ed Eurallumina.Le questioni tecniche sembrano tutte superate, resta da definire il versante economico, ma non dovrebbero esserci ostacoli insormontabili, tanto che le organizzazioni sindacali auspicano che si possa arrivare, a breve, a un'ipotesi di accordo, in vista della riunione politica. «La nostra speranza è che entro giugno si possa chiudere tutta la questione - dice Nino D'Orso, segretario della Femca Cisl - perché il progetto del vapore è cruciale e in questa vertenza il tempo è prezioso». I dipendenti dell'Eurallumina sono in cassa integrazione da più di un anno, a marzo gli ammortizzatori sociali sono stati rinnovati fino a dicembre 2010. Ma si tratta di una cassa integrazione in deroga che, alla scadenza, comporterà un taglio del 20 per cento all'assegno Inps. «Anche per questo è fondamentale definire tutto al più presto», dice il segretario della Femca. Se andasse in porto il progetto con l'Enel, il vapore prodotto nella centrale termoelettrica di Portovesme sarebbe convogliato all'Eurallumina che lo potrebbe utilizzare come energia termica, sostituendo l'olio combustibile. Un'ipotesi considerata indispensabile per il riavvio della raffineria di allumina, ferma da marzo 2009.