Eurallumina, incontro subito
La richiesta inviata da Cappellacci al Governo
Cagliari chiama Roma, c'è da convocare il vertice Eurallumina. In una lettera inviata a Palazzo Chigi e al ministro Romani, il presidente Ugo Cappellacci invita l'esecutivo nazionale a fissare subito il vertice. «Chiediamo che con un atto di responsabilità da parte dell'esecutivo nazionale sia dedicata massima attenzione e sensibilità a una vertenza fondamentale - ha dichiarato Cappellacci - gli operai e le famiglie non possono attendere oltre». Nell'incontro di ieri sera con il presidente Cappellacci e l'assessore all'Industria Oscar Cherchi, le organizzazioni sindacali hanno ribadito tutta l'urgenza di un vertice al Ministero, soprattutto per chiarire i tanti dubbi che cominciano a serpeggiare. A che punto sono le trattative, quali sono gli ostacoli che finora hanno impedito che si raggiungesse l'accordo per il rilancio della fabbrica? «È essenziale per noi sederci ad un tavolo con tutti i protagonisti per chiarirci tutti i dubbi e le perplessità - ha spiegato Fabio Enne, segretario della Cisl - e sarebbe altrettanto importante avere un incontro con la Rusal prima del vertice ministeriale». Insomma per Cgil, Cisl e Uil è tempo di giocare a carte scoperte, per accorciare i tempi e, soprattutto, capire le reali prospettive della raffineria di allumina, chiusa ormai da un anno e mezzo.
ILA
Dopo l'incontro dedicato alla vertenza Eurallumina, a tarda sera è iniziato un vertice per fare il punto della situazione sulla Ila.
Intanto i senatori del Pd Francesco Sanna, Antonello Cabras e Gianpiero Scanu hanno presentato un disegno di legge per compensare i sovraccosti energetici alle imprese isolane in attesa del Galsi. «Proponiamo una compensazione temporanea per le imprese che sfruttano l'energia termica nel loro processo produttivo, come ad esempio l'Eurallumina» ha spiegato Sanna.
ANTONELLA PANI