Eurallumina-Eni, l'ennesimo rinvio

Pubblicato il da sandro

  

Incontro a Roma tra il ministro Romani e l'assessore Cherchi per stringere i tempi del riavvio della fabbrica

Slitta ancora l'accordo sulla fornitura di olio combustibile

Eni e Eurallumina non si mettono ancora d'accordo sulla fornitura dell'olio combustibile (quantità e prezzo) così che il riavvio della fabbrica della Rusal, chiusa da quasi due anni, continua a slittare.
           di Antonella Pani
Ancora un rinvio (senza data) per il vertice che dovrebbe sciogliere i nodi sul riavvio dello stabilimento dell'Eurallumina di Portovesme. Ieri a Roma il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani ha assicurato di seguire in prima persona la trattativa tra Eurallumina-Eni sulla fornmitura dell'olio combustibile necessario per riavviare gli impianti ma, prima di convocare il vertice che dovrà chiudere la vertenza, vuole avere in mano l'accordo tra le due società.
Per il momento, quindi, il vertice della verità slitta ancora, probabilmente sarà convocato la prossima settimana, solo quando saranno concluse le interlocuzioni-chiave per sbloccare il nodo dell'olio combustibile. È questa la sintesi dell'incontro di ieri pomeriggio tra l'assessore all'Industria Oscar Cherchi e il ministro Paolo Romani. 
 
NUOVO RINVIO 
A Portovesme tra i 400 lavoratori crescono l'attesa e la tensione. «Gli incontri e gli appuntamenti slittano da una settimana all'altra - è stato il commento di Roberto Puddu, segretario della Cgil - ci saremmo aspettati per oggi una data, invece ancora non c'è. C'è la necessità di chiudere questa vertenza al più presto possibile, domani (oggi per chi legge) valuteremo cosa fare». Sotto le ciminiere dell'Eurallumina spente da quasi due anni c'è molta preoccupazione. Il traguardo dell'accensioni dei forni dell'allumina sembra a portata di mano ma ogni volta che si arriva alla stretta finale si allontana, con rinvii e mancati accordi. «Abbiamo avuto rassicurazioni dell'impegno diretto del ministro e penso che possiamo concedere ancora un po' di fiducia - afferma Fabio Enne, segretario della Cisl - ovviamente questa fiducia non dovrà essere tradita in nessun modo perché i lavoratori aspettano una soluzione in tempi rapidissimi».
 
LA TRATTATIVA
Stando a quanto è trapelato dall'incontro di ieri pomeriggio, le trattative tra l'Eurallumina e l'Eni avrebbero fatto grossi passi avanti, anche sul problema della quantità di combustibile necessaria per poter riavviare gli impianti della Rusal. (l'Eni ne avrebbe offerto in quantità insufficiente), ma resta ancora da superare lo scoglio del prezzo.

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