Eurallumina-Eni, faccia a faccia a Roma
settimana di incontri per l'Eurallumina di Portovesme. Oggi a Roma è previsto un nuovo incontro, il secondo, tra l'Eurallumina e l'Eni per discutere della fornitura di olio combustile necessaria al riavvio della fabbrica prima che sia terminata la caldaia a vapore. «Da varie fonti ci arrivano notizie rassicuranti», dice Nino D'Orso, segretario provinciale della Femca Cisl. venerdì, inoltre, si incontreranno a Cagliari la Regione, l'azienda e le organizzazioni sindacali. Il vertice è stato convocato dall'assessore all'Industria Oscar Cherchi: oltre all'azienda e alle organizzazioni sindacali saranno presenti anche l'assessore al Lavoro Franco Manca (la cassa integrazione per i lavoratori scade il 31 dicembre) e la Sfirs. Sarà il primo colloquio diretto dopo mesi con i vertici di Eurallumina, con l'obiettivo di capire come si stanno evolvendo le trattative anche alola luce dell'incontro romano. L'incontro alla Regione è importante per capire se quest'aria positiva ha riscontri concreti», aggiunge D'Orso. I lavoratori aspettano con il fiato sospeso l'esito dell'incontro a Roma tra Eni e Eurallumina: confidano nella possibilità che venga concluso l'accordo che spianerebbe la strada al riavvio degli impianti. «Aspettiamo buone notizie, sperando che la nostra vertenza si possa concludere nel più breve tempo possibile», dice Francesco Garau, della Rsu Eurallumina. La raffineria di allumina della Rusal è ferma da marzo 2009: da allora i lavoratori sono in cassa integrazione.