COMUNICATO RSU EURALLUMINA
In data odierna le lavoratrici e i lavoratori sono stati chiamati a compiere l’ennesima iniziativa di mobilitazione presso il Palazzo sede del Consiglio Regionale della Sardegna in via Roma a Cagliari. L’obiettivo che ci siamo posti in questa azione è stato quello di suonare, alla politica sarda, il campanello d’allarme riguardo il malessere e l’estremo disagio che noi tutti viviamo, assieme alle nostre famiglie, da oramai quasi tre anni di lotta, per cercare di salvaguardare la nostra fabbrica e quindi il nostro posto di lavoro e quindi, indirettamente, l’economia del nostro territorio, della provincia più povera d’Italia. Obiettivo dell’iniziativa è stato inoltre richiedere, poiché si stava svolgendo una riunione di Consiglio Regionale, un incontro urgente alla Presidente e ai Capigruppo del Consiglio stesso per discutere della nostra vertenza.
Incontro che, dopo alcune ore di attesa, accompagnate dall’ormai solito tuonare dei caschi e delle trombe, ci è stato concesso nel tardo pomeriggio. Alla riunione erano presenti oltre alla nostra delegazione la Presidente del Consiglio e i Capigruppo dei rispettivi gruppi consiliari, oltre al consigliere regionale on. Pietro Cocco.
La delegazione in rappresentanza dei lavoratori ha espresso con fermezza la necessità che la nostra vertenza, così come tutte le altre vertenze del territorio, debba avere la medesima attenzione da parte delle istituzioni e che il “presunto” incontro al MISE, dichiarato mediante nota stampa dal Presidente Cappellacci per il 10 Febbraio, presunto poiché non è pervenuta a oggi una convocazione ufficiale del tavolo romano, debba concretizzarsi; abbiamo inoltre sottolineato quanto sia indispensabile che a quell’incontro, per noi di vitale importanza, sia convocata anche l’ENEL, in quanto soggetto che potrebbe, a seguito di pressioni politiche da parte della politica regionale e soprattutto nazionale, risolvere i problemi strutturali di Eurallumina (abbattere gli alti costi energetici tramite fornitura di vapore) e di altre importanti vertenze del Sulcis.
I Capigruppo e la Presidente del Consiglio, nei loro interventi, hanno condiviso tutti che Eurallumina è tra le vertenze con priorità assoluta da parte della Regione sarda, e che debbano essere compiuti tutti gli sforzi affinchè venga trovata una soluzione per il riavvio degli impianti (il mese di Marzo è il termine ultimo per noi e non solo nostro malgrado per Alcoa); hanno inoltre condiviso il fatto che ENEL debba assolutamente trovare il modo di venire in aiuto alle fabbriche del Sulcis, poiché dal nostro territorio e dalla Sardegna ha ottenuto molte concessioni e ha visto sacrificare importanti pezzi del proprio territorio: tra le tante, per ultima ma non meno importante, anzi, la costruzione dell’impianto eolico sito in Portovesme, uno degli impianti eolici più grandi d’Europa, e concessioni di favore avute tempo addietro, come nel campo dell’energia idroelettrica.
La Presidente del Consiglio Claudia Lombardo ha preso l’impegno di trasferire telefonicamente al Presidente Cappellacci e all’assessore Zedda, a Roma per discutere di Alcoa mentre era in corso la riunione, la necessità affinchè la data del 10 Febbraio venga salvaguardata e quindi ufficialmente confermata e che l’ENEL debba essere obbligatoriamente presente a quel tavolo.
Il Consiglio Regionale si è impegnato a stanziare in Bilancio apposito capitolo di spesa per sostenere tutte le vertenze del Sulcis e della Sardegna; ci hanno comunicato che domani in Consiglio ci sarà da parte dei Capigruppo un interrogazione nei confronti del Presidente della Giunta con all’ordine del giorno le risultanze ultime riguardo lo stato della “Vertenza Sulcis” e quindi anche su Eurallumina.
La RSU ringrazia le colleghe e i colleghi che lottano da oramai tre anni e che anche oggi hanno dato prova del loro indispensabile contributo per quello che speriamo noi tutti dovrà essere il risultato finale, il riavvio dei nostri impianti, la dignità del ritorno al nostro posto di lavoro.
La RSU rimane in attesa degli sviluppi che si potranno avere nelle prossime ore relativi alle argomentazioni discusse in questo incontro.
Consideriamo che debba essere sottinteso che la mobilitazione è permanente e che dobbiamo tenerci pronti ad azioni che potrebbero esserci nei prossimi giorni; le comunicazioni avverranno come al solito tempestivamente, mediante i consueti strumenti di informazione utilizzati sino a oggi.
RSU EURALLUMINA
Cagliari, 7 Febbraio 2010