COMUNICATO RSU EURALLUMINA
Sono passate circa due settimane dall'ultimo incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l'Assessore all'Industria. In quella circostanza l'Assessore, dopo aver fatto il punto della situazione, ha preso l'impegno che entro la metà di ottobre avrebbe avuto la situazione chiara sia dal punto di vista delle competenze dirette del MiSE, sia riguardo alle posizioni aziendali visto alcuni incontri che l'azienda avrebbe dovuto avere con Enel e lo stesso Ministero. Durante tutti questi giorni abbiamo continuato a tenere sotto osservazione diretta la situazione, rilevando, purtroppo, che quasi nulla di nuovo si sta muovendo. L'azienda Eurallumina ci riferisce che l' Enel conferma la sua posizione riguardo l'impossibilità di costruzione della linea del vapore dalle sue centrali visti gli alti costi di gestione e di conseguenza non si è resa disponibile ad alcun incontro in merito. Il MiSE, a dispetto degli impegni presi con la Regione, pare non sia conseguente e neghi qualsiasi contatto telefonico con l'Amministratore Delegato. A questo punto la nostra analisi è ovviamente rivolta alla poca disponibilità del Governo nazionale nei confronti di chi in Sardegna ci rappresenta!!!
Non vorremmo essere al centro di una disputa tra i vertici della Giunta Regionale e il partito di appartenenza, se non, cosa molto più grave, la rottura dei rapporti con il Governo Nazionale. Se i fatti ci dovessero dare ragione questo per noi sarebbe devastante!!!!!
Dopo oltre 30 mesi di cassa integrazione, promesse e sacrifici non possiamo più permetterci di subire l'ulteriore slittamento del riavvio dello stabilimento per questi futili quanto irriguardosi motivi!!!
Abbiamo preso atto riguardo al cambio di passo deciso da parte dell'Assessorato nell'approccio alla nostra vertenza, per questo motivo come concordato tra le parti, attenderemo il periodo che c'è stato richiesto, con la speranza che la situazione possa mutare, che le istituzioni tutte prendano coscienza che le beghe politiche non debbano essere anteposte ai bisogni dei cittadini (elettori).
Nelle Assemblee fatte al termine degli incontri istituzionali avuti nell'ultimo periodo abbiamo più volte riflettuto e condiviso che questi sono gli ultimi sforzi che ci possiamo permettere di fare per raggiungere l'obiettivo dopo una lunga lotta. Questi ultime due settimane di relativo silenzio non devono smorzare la nostra voglia di lavoro, ma soprattutto di rivedere il Nostro Stabilimento in marcia. Dobbiamo tenere duro per non buttare all'aria quello che noi siamo riusciti a mettere in campo per tenere sempre “aperta” questa vertenza.
Portovesme, 07 Ottobre 2011 RSU Eurallumina