Comunicato RSU Eurallumina
del 09/11/2012
I Ministri Passera – Barca e il Sottosegretario de Vincenti nel Sulcis .
Il giorno Martedi 13 Novembre , il Ministro dello Sviluppo Economico , Corrado Passera , il Sottosegretario Claudio De Vincenti , il Ministro della Coesione Territoriale , Fabrizio Barca e altri esponenti e funzionari del Governo , saranno nel Sulcis .
La sede degli incontri con le istituzioni regionali , provinciali , comunali , con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali sarà quella della Grande Miniera Serbariu a Carbonia .
La grave crisi che coinvolge ogni comparto dell’ economia e della società del nostro territorio , la mobilitazione mai venuta meno in questi anni , ha determinato che i rappresentanti del governo , come richiesto da chi troppe volte ha dovuto trasferire la protesta e le proposte nelle strade e nei palazzi della capitale,venissero nel Sulcis Iglesiente. Questo certo non è l’obiettivo primario , che resta quello di avere risposte , alle tante , troppe ,emergenze che dalla fine del 2008 ad oggi sono andate ogni giorno aumentando .
Siamo consapevoli e ci sforziamo di far comprendere , che la difesa e salvaguardia del polo metallurgico – carbonifero , nella sua interezza , sia determinante per ogni possibilità di sviluppo , non alternativo , ma che finalmente venga affiancato alla cosiddetta monocultura industriale in tutti i settori , dall’ agroalimentare al turismo , ridando fiato al commercio e all’ artigianato . Proposte racchiuse nel Piano Sulcis , perchè è palese che anche recuperando i posti di lavoro persi nell’ industria , resterebbero troppi , un numero straordinario in negativo i disoccupati per cui l’unica speranza di futuro , in particolare per i giovani , per i nostri figli , sarebbe quello dell’ emigrazione .
La nostra vertenza , tra quelle di carattere industriale , insieme alle altre che sono di interesse nazionale , è posta all’ ordine del giorno. Abbiamo dimostrato , dalla fermata della produzione nel 2009 che non ci saremmo rassegnati a questa situazione , non ci saremmo rassegnati a vivere di assistenza. Per questo abbiamo incassato colpi durissimi , promesse non mantenute , sentenze di morte più volte annunciate , la disgregazione e le difficoltà che comporta perdere il contatto con la fabbrica e nonostante tutto siamo rimasti solidali e partecipi con chi ha visto fermare le altre fabbriche nello stesso periodo e con chi , dopo di noi ,ha vissuto e sta vivendo lo stesso dramma di vedersi privare del bene primario , il lavoro .
Ma a dispetto di tanti che hanno sperato nella nostra resa , ci siamo ancora e chiediamo ancora e con forza la stessa cosa , riprendere a lavorare per le nostre famiglie , e per contribuire alla sopravvivenza del nostro territorio . Senza pietismi , con testa alta e schiena dritta, senza l’esclusiva ricerca della visibilità fine a se stessa , ma sulle basi di poter produrre qualcosa che ha mercato , che è indispensabile per la produzione di alluminio, che se adeguatamente supportato , ha un futuro economicamente sostenibile . Se ad oggi questa possibilità trova nel tavolo delle trattative prospettive realisticamente percorribili , è dovuto esclusivamente a questa determinazione, al sacrificio di anni da parte dei lavoratori .Per questo , per averne conferme e non andare per una volta noi al MISE ( dove ci auguriamo comunque di recarci al più presto per ratificare impegni esigibili) , saremo presenti con il massimo della partecipazione attiva , compresi i familiari per chi vorrà farli partecipi di un appuntamento importante , durante l’incontro con il Governo. Martedi’ 13 Novembre , appuntamento e raduno alle ore 8 °°, presso la Grande Miniera Serbariu a Carbonia.
RSU EURALLUMINA