COMUNICATO RSU EURALLUMINA
In riferimento alle immancabili e puntuali polemiche che in qualche modo vengono prodotte ogni qualvolta si prendano iniziative di qualsiasi genere (da considerarsi comunque inevitabili) e’ utopistico pensare che possa avvenire il contrario , anche qualora , esistesse la migliore delle proposte .
Si specifica quanto segue sul seguente argomento :
Iniziativa di mobilitazione “Presidio presso Mise Roma 3 Aprile 2012 “ .
Nel momento in cui , a seguito del presidio permanente messo in atto nelle scorse settimane presso la Centrale Enel di Portovesme , venne ottenuta grazie a quella pressione l’obiettivo prefissato: la convocazione per l’incontro del 3 Aprile. Si è deciso di essere presenti a Roma, in quella data, con un numero significativo di lavoratori . Vista la scarsa partecipazione al presidio dell’ Enel , si era valutato che un numero congruo potesse essere stabilito in 50 unità . In sede di discussione RSU, dove tutte le decisioni sono state prese all’ unanimità , si è determinato che dovessero essere coinvolti , per ridare slancio al percorso unitario di recupero di tutti i lavoratori , una percentuale di colleghi degli Appalti in numero di 10 unità. I restanti 40 diretti Eurallumina , determinati con criteri a partire dalla autocandidatura , dalla assiduità alle iniziative di mobilitazione , e dalla appartenenza di iscrizione sindacale . Nella decisione di contenere in 50 unità il numero di partecipanti ha pesato l’aspetto economico . Nel momento di avvio dell’ organizzazione , la RSu si è impegnata da subito nel reperire le disponibilità ‘ economiche . Con le giuste rivendicazioni , espresse con forza , abbiamo ottenuto l’impegno del Presidente del consiglio regionale della Sardegna e quello, mai mancato quando richiesto , della Provincia Carbonia Iglesias , che hanno garantito l’erogazione dei fondi necessari , ma che materialmente , anche il 3 Aprile , non saranno ancora accreditati . Pertanto l’agente di viaggio che fornisce i biglietti , sta “ anticipando a proprio rischio personale “ avendo come unica garanzia la parola data dalla Rsu , che una volta accreditati i contributi verranno coperti i costi di viaggio . Questa disponibilità è arrivata solamente Giovedi’ 29 Marzo , sino a quel momento la trasferta non era confermata e non si sarebbe potuta fare , se l’importo anticipato dall’ agenzia , fosse stato superione per un numero maggiore di partecipanti . Altro motivo che ha fatto propendere per un numero non superiore di partecipanti è il metodo che verra’‘ utilizzato per la trasferta , infatti sarà un “ Presidio in concomitanza dell’ incontro al Mise “ ( e non manifestazione con corteo ) e per questo fine abbiamo avuto le autorizzazioni dalla Questura di Roma . Visto il non risparmio tra il passaggio nave con bus al seguito , 3 pasti da consumare e 3 giorni di trasferta , si è optato per il viaggio aereo , con partenza alle ore 5 del mattino e rientro alle 23 della stessa giornata .
Già da oggi possono considerarsi aperte le manifestazioni di disponibilità per la prossima trasferta , che purtroppo ci sarà , probabilmente a brevissimo , viste le perduranti difficoltà di chiudere positivamente la nostra vertenza , che da oltre tre anni affligge noi e le nostre famiglie. Tutti potranno parteciparvi e dare il loro FATTIVO CONTRIBUTO , stiamo lavorando (e ci riusciremo!) per portare tutti i lavoratori diretti e degli appalti , nessuno escluso , 500 lavoratori , che portino la loro rabbia e la determinazione necessaria , per non doversi rimproverare nulla , per non aver fatto quanto nelle loro possibilità per cambiare il corso degli eventi .
Gli appuntamenti:
Lunedi’ 2 Aprile, alle ore 15 presso il palazzo regionale di viale Trento a Cagliari , si svolgerà’ l’incontro preliminare a quello del giorno successivo a Roma , preteso dalla Rsu e dai lavoratori Eurallumina , di concerto con le organizzazioni sindacali , che chiedono parità di impegno su tutte le vertenze ai massimi livelli delle istituzioni regionali e locali e ai parlamentari sardi. Oltre che fare il punto sullo stato della vertenza , si chiederà una più determinata e unitaria azione verso il governo e gli altri soggetti ormai individuati , che possono concorrere , alla nostra ripresa produttiva .
Per concludere , l’appello all’ unità tanto decantata , ma nel pratico , molto latente . Al fine di sciogliere dubbi e sospetti , in occasione della manifestazione Alcoa del 27 Marzo , sino alle ore 21 del 26 Marzo , la RSU e una delegazione sia pur minima di lavoratori Eurallumina , sono rimasti a disposizione per partecipare a quella iniziativa . Il problema per noi erano le risorse economiche che, come detto in precedenza , non erano nella nostra autonoma disponibilità . Abbiamo atteso un invito diretto dalla RSU Alcoa che non è arrivato , mentre è pervenuto quello del Presidente della Provincia e può’ essere testimone della nostra disponibilità e che, per impedimenti burocratici , non ha potuto volgarmente “pagarci i biglietti “ . Pertanto abbiamo dovuto , con rammarico , rinunciare a dare “ fisicamente “il nostro modesto contributo di sostegno , che c’era , c’ è , e rimane . Questo non vuole essere una critica verso nessuno , divisioni , egoismi , ne abbiamo già abbastanza per crearne degli altri , abbiamo già stabilito con i colleghi di Alcoa che ,subito dopo Pasqua , convocheremo una riunione congiunta tra RSU e da quel momento , messe da parte polemiche e incomprensioni , qualora sussistessero , si costruira ‘ un percorso comune , ragionamento che, da parte nostra , va allargato alle altre realtà che completano la filera dell’ Alluminio , consapevoli che solo con l’unità esiste la speranza di vittoria finale .
Rsu Eurallumina