COMUNICATO SINDACALE UNITARIO
La vertenza Eurallumina è arrivata ad un punto cruciale. L’annunciata convocazione per il prossimo 31 marzo, della riunione al MISE presente la Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta uno snodo fondamentale per dare concreto avvio al percorso per la ripresa della produzione.
Percorso che, giova ricordare, è già stato definito con la proposta del Governo del 4 di Agosto 2010 che prevede alcuni punti fondamentali per arrivare alla riapertura della fabbrica. Dunque per sancire la partenza degli investimenti sulle modifiche impiantistiche necessarie per l’utilizzo della diversa bauxite; la garanzia della fornitura ad un prezzo competitivo e il chiarimento sul tema autorizzativo per l’uso del combustibile ipotizzato per la transizione; la definizione della NewCo con la risposta alla richiesta di modifica del Contratto di programma, già formulata dall’azienda, per la costruzione della centrale a carbone; e non ultimo il tema del bacino dei residui della lavorazione. Tutto da realizzarsi nel pieno coinvolgimento e supporto degli organi preposti della UE, cosi come fatto positivamente per la vertenza Alcoa.
Temi che a tutt’oggi, contrariamente alle attese ed agli impegni solennemente assunti, rimangono totalmente senza alcun oggettivo e concreto atto fattuale.
Per questo, mentre prosegue il presidio del Consiglio regionale, da parte dei determinati lavoratori dell’Eurallumina, CGIL CISL UIL del Sulcis Iglesiente, d’accordo con tutte le categorie dell’Industria e con le rispettive Segreterie regionali Confederali e di categoria, hanno deciso di sostenere la delegazione al tavolo ministeriale, con una forte manifestazione da tenersi a Roma il 31 marzo 2011, con corteo da piazza Repubblica a Piazza Barberini, dove i lavoratori e chiunque voglia sostenere e aderire all’iniziativa, manifesteranno in attesa dell’esito della riunione.
Le Segreterie
Roberto Puddu - Fabio Enne - Mario Crò