CAMERA DEL LAVORO SULCIS IGLESIENTE

Pubblicato il da sandro cherenti

         CGIL

CONFEDERAZIONE GENERALE

ITALIANA DEL LAVORO

CAMERA DEL LAVORO                                                  

SULCIS IGLESIENTE                                   Carbonia 6 aprile 2012

 

                              COMUNICATO

 

 

Da La Nuova Sardegna odierna, non senza imbarazzato stupore, apprendiamo che la Provincia avrebbe assunto la decisione di far “sventolare le bandiere del Primo Maggio nella Grande Miniera di Serbariu e che nei prossimi giorni si saprà della disponibilità delle Organizzazioni Sindacali a collaborare con gli organizzatori”.

 

Se la notizia è fondata, non si può che prendere atto che probabilmente c’è una qualche confusione di ruoli, prerogative e Bandiere, che peraltro sono ben visibili anche nella foto di accompagnamento allo stesso articolo e che in modo del tutto ovvio non sono dei semplici complementi d’arredo.

 

Peraltro, cogliamo  l’occasione per ricordare che il Primo Maggio, salvo 2 sole pause derivate da situazioni gravissime, che imponevano ben più della sobrietà di altre occasioni, negli ultimi 3 lustri, per quanto ci riguarda ci ha sempre visti organizzatori di manifestazioni e dello sventolio delle Bandiere  dei Lavoratori. L’abbiamo fatto unitariamente, con CISL e UIL, con la sola UIL e alcune volte anche da soli, ma l’abbiamo sempre fatto lavorando per l’unitarietà e con il massimo rispetto e coinvolgimento verso tutti gli interlocutori sindacali e istituzionali.

 

Con questa priorità stavamo e stiamo lavorando per costruire un momento di aggregazione unitario, e per questo, come determinato dall’esecutivo del gruppo dirigente della CGIL, abbiamo valutato e proposto a CISL e UIL, di organizzare l’iniziativa nel sito de S’Ortu Mannu a Villamassargia. Appunto con tutta la sobrietà imposta dalla drammatica situazione economica, del lavoro, dell’attacco ai diritti dei lavoratori e soprattutto con la disponibilità, partecipazione e collaborazione formulata dall’amministrazione comunale.

 

Pertanto nei prossimi giorni si potrà dare corso all’informazione sulle modalità della manifestazione che, nell’alveo dei temi storici del significato proprio della ricorrenza della Festa dei Lavoratori, possa essere anche un segno e un contributo sostanziale per l’unità generale nell’iniziativa di rivendicazione, mobilitazione e proposta - mai mancata nel nostro territorio - ed oggi in fondamentale ripresa al livello nazionale.

 

                                                   Il Segretario Generale

                                                        Roberto Puddu

 

 

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