Alcoa, Cappellacci a Monti: ''La Sardegna vive fase di grave preoccupazione''
da Adnkronos
Lo ha detto, il governatore, in premessa del suo intervento nel corso della riunione tra Governo e Regioni del Sud. Operai e sindacalisti di Portovesme a Cagliari ricevuti dal prefetto. Cisl: ''La protesta sta diventando una vera emergenza sociale''
''La Sardegna vive in queste ore una fase di grave preoccupazione per quanto annunciato dalla multinazionale americana Alcoa. Mentre progettiamo il futuro occorre salvaguardare l'esistente affinche' i lavoratori, le loro famiglie e i territori non siano messi in una condizione di sofferenza nel corso di questa complessa fase di transizione''. Lo ha detto in premessa del suo intervento, rivolto al premier Mario Monti ed ai ministri, il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, nel corso della riunione tra Governo e Regioni del Sud, in corso a Palazzo Chigi, nell'illustrare le politiche della Regione sarda per lo sviluppo.
''Prima di approfondire i progetti relativi alla scuola digitale e al progetto Smart city-Sardegna CO2.zero, relativo alla promozione dell'economia verde e dello sviluppo sostenibile. Occorre un'azione forte, coesa, determinata delle Istituzioni - ha detto Cappellacci - affinche' i lavoratori e il territorio non siano lasciati in una condizione di sofferenza in questa fase di transizione tra il modello economico sociale ereditato dal passato e quello che stiamo preparando per le future generazioni".
Intanto stamani, una lunga colonna d'auto, circa 300, con a bordo gli oltre 500 operai Alcoa, è partita dalla zona industriale di Portovesme (Carbonia-Iglesias), e si è messa in marcia verso Cagliari. Poi il corteo ha raggiunto Decimomannu, nei pressi della base aerea dell'Aeronautica, dove gli operai, fermi con un centinaio di auto, hanno inscenato una forma di protesta rumorosa, con fischietti e trombe. E' una delle forme di protesta decisa e annunciata ieri dai sindacati per dare voce all'emergenza occupazionale ed in particolare quella dell'Alcoa, dopo la decisione dell'azienda di licenziare tutti i lavoratori. Gli altri operai hanno invece raggiunto il capoluogo per manifestare il loro disagio e la contrarieta' alla chiusura dell'impianto di fronte alle sedi istituzionali.
'Lotta dura e senza paura' e' lo slogan hanno urlano un centinaio di operai dell'Alcoa di Portovesme, che hanno presidiato piazza Palazzo a Cagliari, sede della Prefettura, sbattendo rumorosamente i caschi da lavoro per terra. Una delegazione di 15 operai e sindacalisti ha fatto ingresso negli uffici del Prefetto Giovanni Balsamo per discutere della chiusura dello stabilimento del Sulcis. ''L'incontro con il prefetto e' stato richiesto perche' la protesta sta diventando una vera emergenza sociale'', ha detto Rino Barca della Cisl.
Cagliari 7 Febbraio