Portovesme Energia
Un incontro alla Regione per parlare
delle nuove tariffe
U n incontro urgente con il presidente della giunta regionale Ugo Cappellacci e gli assessori regionali Giorgio La Spisa,Programmazione e Bilancio e Andreina Farris,Industria: lo hanno chiesto le segreterie regionali dei Chimici di Cgil, Cisl e Uil dopo le notizie di due giorni fa sul via libera dell'Autorità per l'Energia al Virtual power plant (Vpp).
Incassato l'ok al Vpp, che dovrebbe mettere le tariffe speciali sull'energia al riparo dalle censure di Bruxelles, i sindacati dei chimici vogliono avviare al più presto un confronto con le istituzioni per chiarire anche le modalità di applicazione del provvedimento. In particolare la discussione dovrà riguardare le tariffe, cioè il prezzo effettivo che verrà fissato per le industrie energivore. Sarà questo infatti a fare la differenza: il Virtual power plant risolverà davvero il problema del caro-energia solo se si tradurrà in tariffe competitive per le agonizzanti fabbriche sulcitane.
A questo punto, dopo il lasciapassare dell'Autorità per l'Energia, la preoccupazione principale riguarda proprio il prezzo dell'energia, e di questo si dovrà discutere prossimamente.
Le tariffe speciali interessano le principali fabbriche di Portovesme,molte delle quali senza il via libera al Vpp erano pronte a fare i bagagli e a lasciare il Sulcis e,in base a quanto stabilito dalla delibera dell'Autorità, resteranno in vigore per i prossimi cinque anni.