Vertenza Otefalsail

Pubblicato il da sandro

 

Per i 200 lavoratori in cig,molti gli strumenti normativi e finanziari per favorire la ripresa.

 

La vertenza Otefalsail  è strettamente legata alla disponibilità di un imprenditore serio e credibile.

Lo ha affermato l’assessore regionale alla programmazione Giorgio La Spisa,nel corso dell’incontro per le emergenze economiche-sociali voluto dal presidente della giunta regionale.


 “ Se si dovesse trovare un soggetto valido che dimostri di avere capacità       di mercato o di progetto credibile,ha precisato l’assessore,da parte della regione c’è ampia disponibilità ad attivare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione.Non siamo disponibili ad dare fiducia a imprese avventurose “

 

Una nuova ondata di fiducia per i lavoratori che da un anno sono fuori dal ciclo produttivo dopo la fermata degli impianti decisi dall’imprenditore bergamasco Luigi Bozzoli.

Da qualche mese,dopo lo sfratto di Otefalsail non si parla più di elementi certi di ripresa,e tutto è nelle mani di curatori fallimentari che si occupano di recuperare le risorse finanziarie per liquidare i creditori della ex Ila.

L’incontro si è svolto nella sede della presidenza della giunta regionale alla presenza dell’assessore all’industria Andreina Farris,del direttore della Sfirs Tonino Tilocca e dei curatori fallimentari.

Da questi è arrivata la conferma che l’organico della Otefalsail è passato nuovamente alla Ila e in presenza di una procedura di fallimento gli operai sono in capo appunto alla curatela fallimentare.

Per cui secondo le disposizioni di legge gli operai,ex Ila,saranno garantiti gli ammortizzatori sociali per il periodo occorrente per una possibile ripresa della produzione.

 

       “ Possiamo guardare ad eventuali forme di incentivazione,ha concluso Giorgio La Spisa,

         o valutare altre opportunità come gli accordi di programmazione,i contratti di programma,

         la programmazione negoziata o ancora contratti di locazione “

 

I sindacati commentando,apprezzano l’impegno dell’assessore,riferiscono le segreterie:

Roberto Puddu (Cgil), Fabio Enne(Cisl),Roberto Straullu (Uil),per cercare di chiudere positivamente questa vertenza,siamo fiduciosi e restiamo in attesa.

Ma non hanno dimenticato di ribadire all’assessore La Spisa la gravità della situazione che attanaglia l’insieme del sistema industriale e produttiva del Sulcis Iglesiente e che richiede tempi rapidi d’intervento per la ripresa.


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