La polizia disperde il corteo di protesta

Pubblicato il da sandro

 
   

Festa del 25 aprile.

 

Universitari e anarchici contro la manifestazione

di Forza Nuova

 

Manganellate dei poliziotti per disperdere il corteo non autorizzato degli studenti universitari di sinistra e degli anarchici.

Due ragazzi hanno avuto la peggio:

uno è tornato a casa con il naso sanguinante,l'altro con una contusione alla testa.

Terreno di scontro,via Sonnino all'altezza della rotonda di via XX Settembre:

verso le 17.30,la polizia in assetto antisommossa ha caricato i manifestanti,una sessantina di giovani,che protestavano contro le iniziative di Forza Nuova e Unione combattenti della Repubblica sociale in ricordo dei combattenti di Salò.

I poliziotti hanno ritrovato e sequestrato una busta di plastica con dentro bottiglie e una spranga di ferro.


CENTRO BLINDATO

La tensione si respirava già in mattinata.

Polizia e carabinieri hanno presidiato da presto la zona intorno alla basilica di Bonaria dove alle 10 si sono ritrovati gli aderenti a Forza Nuova.

Qualche slogan e niente più. Il corteo, organizzato dal Comitato 25 aprile, si è snodato nelle vie di Cagliari senza mai sfiorare i ragazzi davanti alla Basilica.

Una mattina scivolata via senza inconvenienti.


VIA SONNINO

I rischi maggiori si sarebbero dovuti correre in serata.

Le forze dell'ordine avevano intuito che il corteo delle 18, autorizzato,in ricordo dei combattenti di Salò sarebbe stato contestato.

Avevano visto bene. Verso le 17.30 un gruppetto di manifestanti si è presentato all'inizio di via Sonnino.

Studenti universitari di sinistra e alcuni anarchici dietro due striscioni:

Lotta dura per la nostra cultura e Contro ogni fascismo, resistenza .

Un corteo di una sessantina di giovani,ma non autorizzato,è stato bloccato all'incrocio con via Gallura dal reparto mobile della polizia.

Gli agenti manganelli e scudi in mano casco in testa hanno bloccato l'avanzata dei giovani per evitare che si avvicinassero troppo al ritrovo dei contestatori del 25 aprile.


LE BOTTE

Con gli studenti fermi sul marciapiede la situazione sembrava sotto controllo,anche se le forze dell'ordine hanno invitato più volte i manifestanti a sciogliere il corteo.

Richiesta non accolta: a questo punto, i poliziotti hanno caricato i manifestanti per disperderli.

Qualche manganellata è andata a segno.

Uno studente ha riportato una ferita al setto nasale.

Un altro si aggirava dolorante con un sacchetto di ghiaccio in testa.

Per mezz'ora i manifestanti sono rimasti in mezzo alla strada con i loro striscioni.

Poi verso le 18.30 hanno fatto retromarcia.

Anche i gruppi di destra hanno creato qualche problema con piccoli presidi in zone non autorizzate.

Dopo le 20 la situazione è tornata alla normalità.


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F
Non bastano le parole di Fini per dichiarare che il fascismo fa parte della storia.Il fascismo c'è,non è morto con la fine del MSI,la fusione con il popolo della libertà non ha posto fine alla sua ideologia.basta entrare in facebook per vedere fotografie e articoli inneggianti la cultura fascista.Allora perchè tanto stupore? Il 25 Aprile è la festa dell'antifascismo,è la festa di coloro hanno lottato per liberare l'Italia dalle barbarie nazista.E' la festa dei PARTIGIANI,della sinistra e della destra antifascista.
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S
Francesco,ti assicuro che non c'è nessun filtro che impedisce di commentare,non avrebbe senso.Non capisco la causa,posso assicurarti che da parte mia farò il possibile per ovviare a questo inconveniente.Grazie per avere dedicato il tuo tempo al blog.sandro
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F
Noto a distanza di tempo che il messaggio inviato ieri non è andato a buon fine,voglio credere che questo è avvenuto per delle inspiegabili ragioni tecniche che a volte capitano,e non per averlo volutamente da parte t u afiltrare.
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