Il taglio delle risorse penalizza il Sulcis
Portovesme
Esclusa dai fondi per la bonifica
Finanziamenti alle bonifiche dei siti industriali inquinati: sull'argomento Amalia Schirru e altri deputati del Pd hanno presentato un'interrogazione al ministro competente a risposta immediata.
«È gravissima la scelta del governo di escludere importantissimi siti già segnalati dalle Regioni, come Portovesme ed altri del Mezzogiorno, come Priolo (Siracusa) e Bussi (Pescara)». si legge nel documen'area industriale di Portovesme non figura tra le 26 individuate dal Ministero dell'Ambiente per i to del gruppo dei parlamentari Pd che chiedono di conoscere «quali provvedimenti intende assumere il Governo per l'attività di bonifica e messa in sicurezza ambientale dei siti di interesse nazionale e regionale e per stabilire una tempistica degli interventi, individuando per ognuno di essi le risorse finanziarie per il 2009 e 2010».
Dal rappresentante del Governo in Commissione immediata la risposta:
«L'istruttoria è stata condotta sia tenendo conto delle risorse assegnate con delibera Cipe sia della percentuale di attribuzione su base geografica.
Questa istruttoria va comunque considerata come attività di prima fase.
È nostra intenzione dare priorità agli interventi nei Siti di interesse nazionale che rientrano nelle specifiche competenze e responsabilità del Ministero».
L'area industriale di Portovesme, che proprio in questi giorni è salita alla ribalta per il grave inquinamento della falda, non rientra in questa prima tranche di finanziamenti: non si sa se rientrerà nei successivi