Rockwool:appello alla Regione

Pubblicato il da sandro

 I sindacati: no alla chiusura della fabbrica
 di lana di roccia


U n fronte comune per salvare la fabbrica di lana di roccia di Iglesias ormai prossima alla chiusura.

Ad annunciare nuove iniziative di protesta, compresa una richiesta di incontro al governatore della Regione Ugo Capellacci e una manifestazioni di protesta a Cagliari, sono i rappresentanti sindacali confederali del Sulcis Iglesiente.

«Il problema è serio e non può essere sottovalutato - premette Marco Grecu, segretario generale della Camera del Lavoro - qui siamo davanti a un'azienda produttiva che, di punto in bianco, chiude lo stabilimento di Iglesias per andare a produrre all'estero, lasciando a terra centinaia di maestranze».

Decisione che, a sentire il sindacato, non può essere accettata.

«Se la proprietà vuole chiudere che lo faccia - aggiunge Grecu - però se va via, deve vendere a chi vuole rilevare lo stabilimento».

Un fatto che, a sentire il leader della Cgil si può affrontare solo con un intervento della Regione. «È chiaro che l'esecutivo regionale deve prendere una posizione e deve dire alla proprietà di Rockwool che le condizioni sono queste - prosegue - inoltre è bene ricordare che con il piano case c'è una possibilità di incremento della produzione».

Dello stesso avviso anche Nino D'Orso, segretario generale della Femca Cisl.

«C'è poco da girarci intorno - dice - se Rockwool vuole continuare a produrre, anche in virtù del piano regionale per le abitazioni bene, altrimenti venda agli imprenditori interessati lo stabilimento di Iglesias».

(d. m.)

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